Racconti

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Favole dal secondo diluvio di Giorgio Maria Cornelio e Giuditta Chiaraluce a cura di Ivana Margarese   Morel, voci dall'isola propone la figura di Medusa come immagine pervicace di metamorfosi nel suo alternarsi tra vita e morte, tra morte e vita, capovolgendo una lettura monoculare che resta ferma al...

Salina: un racconto per immagini di Rosangela Longo a cura di Ivana Margarese   Il primo incontro con Salina è avvenuto nel 2013, durante la mia prima vacanza alle Isole Eolie. In quell’estate ho messo piede per la prima volta da Amanei, una preziosa realtà nel cuore di Santa...

Roba da bambine di Mimma Rapicano ( le immagini sono di Magyarosi Eva)     A sei anni la differenza tra sparire e morire Lu non la conosceva. E non sapeva che le persone potessero andare via, inghiottite da un buco nero e da lì non tornare mai più. Zia...

IL CRUCIVERBA di Sara Mazzini   Ciao, amore mio. Mi scuserai se dico ancora amore mio. Mi è uscito così, per via dell’abitudine. Dev’essere brutto quando chiami qualcuno così per via dell’abitudine. Penso che sia brutto. E però non me ne accorgo. Potrebbe essere stupendo, come lo era allora,...

  Riscritture di Arianna attraversando Dürrenmatt e Borges di Giovanna Di Marco “La discontinua Arianna rinnega la divinità animale che porta in sé, fornendo all’eroe la continuità, dandosi essa stessa alla continuità, per far trionfare l’individuo permanente”. Giorgio Colli Nell’isola dell’abbandono piango di amore umano, ma i racconti si sovrappongono,...

Piccola autobiografia indiana di Idolo Hoxhvogli (Fotografie di Sophie Anne Herin).     Mi porto dietro la storia di una parte di mondo e del suo coperchio, un cielo di nuvole bugiarde. Questa terra, stretta da asperità, è messa all’angolo da un mare solcato da viaggiatori che ignorano il sale...

L’ASCETA OVVERO IL QUARTIERE di Marco Patrone Parlo col quartiere quando sono Marco e allungo il passo per non raggiungere nessun luogo, vestito bene per non andare da nessuna parte, il viso determinato per non prendere nessuna decisione, e parlo col quartiere quando sono l’alcolizzato davanti alla...

Una storia mai raccontata: Arianna e suo fratello, il Minotauro DI SARA MANUELA CACIOPPO Distesa sulla spiaggia, guardo le nuvole passare, mentre disegno sogni con le dita. Mi piace udire la voce del mare, vengo spesso qui ad ascoltarla, eppure non riesco mai ad interpretarla appieno. Credo...

Contusioni di Valentina Di Cesare   Quante volte le avrò detto di smetterla? Non le conto più ed è questo il segreto. Mi ricordo ancora la prima, a quei tempi eravamo fidanzati e allora resistevo a lungo. Avevamo un appuntamento alla Galleria Tap Seac, sulla Conselheiro Ferreira de...

LA PIAZZA di Valerio Aiolli [caption id="attachment_2236" align="alignleft" width="2560"] Fotografia di Marina Gennari.[/caption] Vorrei vivere un giorno ogni tre. Lasciare tempo agli umori di addensarsi, alla gioia di formarsi, alla rabbia di aggrumarsi. Vorrei vivere soltanto i giorni in cui il pensiero si distende e scende giù, o...

IL CORTILE DELLE DONNE ERA UNA COSA SACRA di Francesca G. Marone     Di quel tempo in cui le parole avevano un senso pieno mi restano poche fotografie e tanti nomi sulla punta della lingua. Da bambina avevo un modo tutto mio di usare le parole e non...

NONOSTANTE SE STESSA* di Bianca Sorrentino   Arianna è l’orizzonte della salvezza, la generosità incondizionata e l’ingegno al servizio dell’amore. Quando Teseo viene trascinato a Creta insieme ad altri ragazzi per essere sacrificato al Minotauro, la figlia del re Minosse decide di aiutarlo dandogli in dono il celebre...

  PASIFAE O DEL TRADIMENTO di Tiziana Cera Rosco   Dedalo, costruiscimi una vacca. Vuoi che dica giumenta? Bene, costruiscimi una giumenta perfetta come una vacca. Architettami un grembo nel quale io possa accovacciarmi Un grembo che mi renda solo una forma forata Una vacca di legno dentro la quale farmi consumare le ginocchia Senza...

Mnemosine di Gioacchino Lonobile   “La vita non è altro che un'attesa di qualcosa che abbiamo già conosciuto e dimenticato venendo al mondo, con il primo vagito”. Parla, ricordo. Un’autobiografia rivisitata -V. Nabokov.   «La nebbia era bassa, radente l'asfalto. Se fossimo saliti sul tetto avremmo visto oltre, oltre quel muro bianco, in...

La casa sull'arancione di Felicia Buonomo   Ludovic non ride mai. Nemmeno i suoi occhi sorridono. Mi sono interrogata a lungo su come fosse la forma dei suoi piccoli denti di bambino o il contorno dei suoi occhi in una posa diversa da quella della tristezza. Ludovic ha cinque...

Le ricostruzioni   Sei inaccessibile, adesso. Sei come un personaggio di Perec. Ma tu non dormi. Tu resti sveglio e ricordi e rimetti in fila – ci provi – tutto, ricostruisci tutto ciò che è distrutto. Ti ricordi di Dario, Dario ‘Rutto’, lo ricostruisci: adesso è un nerd...