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All'ombra di Antigone   racconto inedito di Arianna Cislacchi immagini fotografiche di Sally Mann   Quella notte tra le fasce, si contarono quattro bambini: due maschi e due femmine; la più piccola, da poco giunta al mondo, era sveglia, avvolta dalle ombre della stanza; gli altri le dormivano accanto, abbracciandola...

Ipazia     di Brillante Massaro     Ho freddo, la mia anima è gelata. Sento ancora il rumore dei cocci che scavano nelle mie carni. Sapevo cosa mi aspettava. Ma sono andata avanti, e non rimpiango nulla. Rifarei tutto. Lo rifarei mille volte e mille ancora. Perché? perché il...

La riunione di condominio   di Giorgio B. Scalia   Il professor Di Sofia prese parola per primo: «Sono stanco di trovare dell’orina sotto la porta». «Questo è un palazzo per bene. Ma che dice, professore?», rispose l’amministratore infossando la testa nel capotto. «Non c’è mattina che non trovi...

La Vergogna  racconto inedito di Benedetta Faedy Duramy Immagine in copertina di Stefania Onidi   La finestra era spalancata. L’aria afosa di inizio estate permeava la stanza in penombra attraverso gli scuri socchiusi. Un triangolo di luce illuminava la scrivania, su cui era aperto un libro d’arte circondato da...

La Kore di Sicilia   racconto inedito di Elisa Di Dio   Immagini di Giorgio Casu   In Sicilia, a Enna, si narra la storia di Kore, che in un tempo lontano abitava quelle contrade con sua madre, Demetra, dea della terra e dell'agricoltura. La ragazza fu rapita da Ade, figlio...

La ficcanaso zuccherina   di Giusi Cracolici Immagini di Stefania Onidi   Un delizioso odorino spinse la bimba, gran golosona, ad ignorare gli ammonimenti della sua cara mamma. Piedini calzati di bianco si diressero colpevoli verso la cucina. La confettura di albicocche ribolliva in pentola, un clamore metallico riempiva la stanza,...

Arianna   di Tiziana Menegazzo Immagini di Stefania Onidi     Mi chiamo Arianna e sono un'altalena. Oscillo tra la terra e il cielo senza potermi fermare. Quando sono in alto il cielo non mi vuole, quando torno giù la terra mi rimbalza. Orfana di tutte le accoglienze, ho immaginato a lungo una tregua all'ombra...

Gli uccelli esistono in volo di Maria Teresa Rovitto Immagini di Stefania Onidi       Devo scrivere una storia al posto di qualcun altro. Ho trovato un foglio bianco con dei ghirigori blu cobalto che girano ai margini, come una nota fuori posto o una svista di inchiostro, poi celata...

Ritorno di Marina Mongiovì Immagini di Stefania Onidi   Una goccia in bilico, sull’orlo del rubinetto. Si allunga e cade giù. Risuona. Poi un’altra, e un’altra ancora. Uno sgocciolio che, istante dopo istante, diventa logorio. La goccia che scolpisce la roccia, l’acqua che si infiltra fino a raggiungere il...

Penelope alla fine s'è rotta di Savina Tamborini Immagini di Stefania Onidi   Sono a questo cazzo di telaio da anni. La mia vita è un inferno. E lui, invece? È vivo? È morto? Chi lo sa. Dal piano di sotto scatta un applauso. Mi alzo e lo sgabello cade....

Penelope di Marilena Lucente  Immagini di Stefania Onidi   ( tratto dal testo Di un Ulisse, di una Penelope, Edizioni Mutamenti, Caserta 2017)     PENELOPE Finalmente arrivavano quei momenti in cui mi dimenticavo di te. Quei momenti in cui mi sorprendevo a pensare ad altro che non fossi tu. Mentre guardavo...

Il cuore del fuoco di Giorgio Galli     Fu perché Eracle aveva paura di morire che ci trovammo in quella situazione. Quando aveva indossato quell'abito, all'inizio non aveva sentito nulla. Si era allontanato da casa provando nient'altro che un leggero prurito. Ma poi il prurito era cresciuto, era...

Clitemnestra ultimo omicidio che determina il primo tribunale liberale (riduzione da “Fuochi” di Marguerite Yourcenar) di Antonella Di Salvo Immagini di Stefania Onidi   Sugnu ‘nghuttumata Vosciènza, m’abbrucia u pettu e mi veni i lanzàri, ma p’ogni cosa c’è na ragiùni? Un mutivu? U me ciriveddu è comu un roggiu, p’ogni cosa c’àiu fattu c’è...

Le figlie di Partenope: sirene si nasce   di Francesca Vitelli Immagini di Stefania Onidi   Troppo a lungo lontano dal mare non sopravviviamo. È un richiamo ancestrale: lo sciabordio delle onde nelle orecchie, il sapore salmastro sulla punta della lingua, le goccioline che scivolando creano sentieri bagnati sulla pelle,...