Panorami

di Muriel Pavoni La casa del dormiveglia è un romanzo che si sviluppa in trent’anni di vita del protagonista, della sua famiglia e del piccolo ma vivacissimo mondo appenninico in cui è inserito. L’andamento temporale è lineare ma presenta diverse omissioni, lassi di tempo saltati, come...

di Annamaria Ferramosca   Commuove per l'alto gradiente di densità e cura formale quest'ultima raccolta di Antonella Caggiano, che compone un accorato canto di perdita e ricomposizione dell'io lacerato. Ed è ancora la dimensione umana fondamentale che Caggiano fa emergere, come già nel suo precedente libro La...

Di Muriel Pavoni "Nel nome tuo" di Maria La Tela, uscito nel 2026 per Ventanas edizioni, può essere considerato un moderno feuilletton. Il romanzo è ambientato nella città di Ostro, località immaginaria della Campania, negli anni attorno alla seconda guerra mondiale. La realtà in cui si...

Donne invisibili. La resistenza femminile nella Bassa Modenese. Bibliotheka edizioni, aprile 2026 Recensione di Elisabetta Imperato Il libro di Fabio Montella, oltre quattrocento pagine arricchite da un’ampia bibliografia di partigiane, patriote, fiancheggiatrici e vittime del nazifascismo, integrato da note e da una ricca galleria fotografica, colma un...

di Paola Zoppi   È un vuoto lungo trent’anni ad aver tenuto lontani Emilia e Simón. Il giorno in cui la donna, ormai anziana, riconosce il marito nell’uomo che, seduto a un tavolo del Trudy Tuesday, sta conversando con alcuni colleghi, capisce quanto la sua esistenza sia...

a cura di Francesca Grispello La feroce precisione del ricordo. Simile a quella di un’impronta che non vuole cancellarsi, che insiste sul foglio fino a bucarlo. Prima. Durante. Poi. Aggiungo: sotto la soglia del visibile, intorno al non detto, attraverso un’infanzia che si fa metro di misura...

DI SARA DURANTINI Quando si entra nella vita di un’altra persona attraverso la scrittura, il passo si fa esitante, il terreno su cui si cammina non è del tutto nostro, ma nemmeno completamente estraneo, ed è una forma di incertezza, quella che si viene a creare...

DI SARA DURANTINI Torino, distesa oltre il Po, era avvolta dalla foschia mattutina tipica delle città del nord Italia, qualcosa che apparteneva alla mia infanzia e che avevo dimenticato negli anni, perché la distanza geografica, talvolta, finisce per diventare anche distanza memoriale. Arrivai verso mezzogiorno, la...

di Silvia Roncucci   “Geografia” è la parola più utilizzata nel romanzo Acqua sporca di Nadeesha Uyangoda (Einaudi, 2025). Si tratta di una geografia bipolare che muove la storia tra Italia e Sri Lanka, la pone tra passato e presente, alterna la narrazione in prima e in...

di Elisabetta Imperato   Dopo Verdimura, Simona Lo Iacono torna al romanzo storico ambientato nella sua Sicilia, ricostruendo la vita di Joanna De Austa, monaca carmelitana rinchiusa in una prigione dell’Inquisizione senza sapere il motivo della sua reclusione. Al di là della storia, che non vogliamo riassumere...

di Elisabetta Imperato Il romanzo inizia con una data: il 22 luglio 1975. È il primo anniversario dell’esame di maturità di trenta studenti della III A del liceo Berchet di Milano e in quella occasione, nel corso della cena di classe, viene stipulato un patto “di...

di Elisabetta Imperato La storia prende avvio il 16 settembre di un anno imprecisato ma da lì il calendario smette di seguire la logica convenzionale; i giorni continuano fino al 103 dello stesso mese, quando all’improvviso si fa avanti, come in un’epifania o in un allunaggio,...