Scirocco

di Giuseppe Martella Nella sua illuminante prefazione a quest’ultima raccolta di Maria Allo, Franca Alaimo mette subito in evidenza il problema dello spessore dei versi, nel suo aspetto fondante di trasformazione del nesso arbitrario fra significante e significato del segno, in nesso motivato o iconico, in...

di Giorgio Galli La prima volta che ho visto Ginger e Fred di Fellini era l’agosto del 1993: Fellini si trovava in ospedale e sarebbe morto di lì a due mesi. In quel periodo le notizie sul suo stato di salute costituivano una running story sui...

di Giorgio Galli “ami ogni cosa come se ti riamasse indietro, ma non è sempre così e non hai mai trovato nelle pagine un verso, una poesia che amasse te” L’amore è fin dal titolo al centro della più recente raccolta di poesie di Beatrice Zerbini, una delle voci più limpide della nuova poesia...

a cura di Giorgio Galli     Cara Ilaria, nel tuo ultimo romanzo, Vuoto, è molto presente la dimensione del Sacro. Ma è un Sacro piuttosto particolare: direi una ricerca inesausta della dimensione del trascendente, ricerca che passa attraverso l’avvicinamento a diverse realtà religiose e che sembra destinata a...

di Giorgio Galli Negli anni Novanta del Novecento, fra la caduta del comunismo e quella delle Torri Gemelle, è avvenuto un fenomeno che potremmo definire "fine dell'immaginario": il venir meno di ogni orizzonte d'attese in favore di un radicale adattamento alla realtà così com'è. Vivere senza...

DI FRANCESCA GRISPELLO   L’ultima e fortunata silloge pubblicata da Interno Poesia, La distruzione dell’amore, ci offre la splendida occasione di porci in dialogo diretto con l’autrice, che ringraziamo per il tempo e la pazienza. Dei molti io possibili non ne escludo nessuno, la memoria mi serve per dimenticare il superfluo e osare...

traduzione a cura di Flavio Ferraro       This bread I break     This bread I break was once the oat, This wine upon a foreign tree Plunged in its fruit; Man in the day or wind at night Laid the crops low, broke the grape's joy. Once in this wine the summer blood Knocked in...

a cura di Daìta Martinez   Immagini dalle opere di Maria Lai   La parola è figlia della lingua e Patrizia Sardisco è figlia naturale di quella parola che impugna il filo conduttore di un discorso poetico capace di muovere per poi intingere le sue radici nella riflessione di...

di Emanuela Tolomeo La scrittura ‘architettonica’ nell’opera “ Il silenzio degli oracoli” del poeta Flavio Ferraro determina gli spazi in cui avviene la ricerca del sé e dell’ Assoluto che si discosta, nella forma, dai canoni della poesia classicistica e ne risignifica i contenuti.  La ‘parola estrema’...

a cura di Antonino Cangemi Immagini di Eric Zener   In più passi dello “Zibaldone” Leopardi osserva come alcune parole posseggano una potenziata vitalità poetica. Non diversamente la pensa Daìta Martinez che affida il suo messaggio poetico alla forza immaginifica delle parole accuratamente scelte e assemblate senza una...

di Giorgio Galli Una Mappa della poesia italiana contemporanea disegna necessariamente un paesaggio impossibile, un paesaggio che muta forma mentre se ne scrive, a maggior ragione in tempi di trasformazioni rapidissime anche nel panorama culturale, quali sono i nostri. Il gruppo di ricerca coordinato da Laura...

a cura di Emanuela Tolomeo foto di Alessandro Pistola   Dal mare, via Streva, via Perez, Ballarò, corso Calatafimi seguendo il navigatore del proprio cuore poeti e poetesse palermitani, sabato pomeriggio alle diciotto sullo sfondo l’odore delle balate umide della Vucciria, via Materassai, strada che collega la parte...

di Giorgio Galli   immagini fotografiche di Iness Rychlik     Zebù bambino è un poemetto che Davide Cortese ha dedicato all’amico poeta Gabriele Galloni, scomparso improvvisamente in giovanissima età. È composto di brevi strofe che hanno l’andamento e il tono della filastrocca, ma di una filastrocca intrisa di black...

di Franca Alaimo   Immagini fotografiche di Susan Derges   Il noto poeta e critico Elio Grasso, nello scrivere la prefazione a Tutta la terra che ci resta di Silvia Rosa, cuce addosso alle parole della poetessa un abito così perfetto da lasciare poco spazio a considerazioni diverse. Bisognerà...