Elisa Ruotolo, “Alveare”
di Giorgio Galli “Inutili divoratori di spazi e mense mai sazi della carne ingombranti e fragili, restiamo in questa casa monda di ogni misericordia. L’attesa è nell’ombra, mescolata al rumore e al delirio.” “Nulla si sceglie - tutto si desidera nell’infinito possibile avresti avuto intenzioni di volo o di passo? Di briglia o resurrezione?” “È...